Lettori fissi

giovedì 23 ottobre 2014

Presentazione: "Le origini della notte" di Andrea Micalone



Titolo: Le Origini Della Notte Serie: Il Tramonto Della Luna
Editore: Autopubblicazione
Prezzo: gratis
ISBN: 9781291909494
Link diretto download: http://goo.gl/cHsVE8

Quarta di copertina: Cosa sono le strane creature avvistate tra i ghiacci dai cacciatori di pinguini? Dove sono finiti i seimila abitanti della cittadina di Bardumillar, ridente borgo ai piedi delle montagne? E soprattutto, chi è il ragazzo delle risaie dotato di incredibili poteri che la gente chiama il "Salvatore"? Da queste domande prende avvio il primo appassionante capitolo della saga che sta ridefinendo il fantasy classico. Tra battaglie campali e intrighi di potere, il "Tramonto della Luna" ha avuto inizio. 
Stralcio:
Ethron Gould finalmente diede il proprio assenso, così il gruppo di guerrieri prese ad avanzare cautamente verso l’ingresso di Bardumillar.
Ormai si trovavano a pochi metri dalle prime case.
Come fecero il loro ingresso sulla via principale, furono accolti da un silenzio sepolcrale, intervallato solo dall’abbaiare di un cane che non doveva trovarsi molto lontano.
Gli arcieri dell’avanguardia si muovevano agili, puntando i loro archi verso ogni viuzza che si apriva sulla strada centrale e dietro ogni barile accatastato sulla via. Bussavano ogni tanto alle porte e, in quelle trovate aperte, guardavano dentro. Trovavano però le case vuote d’ogni presenza.
Airalos notò ovunque un gran numero di barili. Bardumillar era famosa per la produzione del tipico vino, ma era strano che tutte quelle botti fossero accatastate in malo modo ai bordi delle strade.
Le case che avevano modo di vedere erano per lo più in legno. Non erano mai più alte di due piani e molte presentavano balconcini e verande molto larghe, perfetti punti in cui appostarsi per tendere un agguato.
Eppure niente avveniva.
Non parevano esserci tracce di scontri e il pavimento della carreggiata, lastricato di grosse pietre squadrate, non permetteva neanche di scorgere eventuali impronte.
All’improvviso un arciere dell’avanguardia alzò il braccio destro, la colonna si fermò e tutti rimasero in ascolto con il fiato sospeso.
Ci furono alcuni attimi di silenzio.
Poi un cane randagio attraversò la strada.
L’arciere fece segno di poter proseguire e tutti tirarono un sospiro di sollievo.
Dopo altri trecento metri di cammino, trovarono altri strani indizi.
Alcune tuniche strappate giacevano al suolo, mosse ogni tanto dal vento gelido, mentre grandi macchie di sangue occupavano il lastricato. Tutti cercarono di evitare quei segni ematici che, più si proseguiva, più si facevano larghi e preoccupanti. Chi aveva perso tutto quel sangue, difficilmente poteva essere ancora in vita, eppure ancora non si scorgeva neanche un cadavere o un ferito.
Dopo altri interminabili minuti di cammino, giunsero dinanzi a una serie di tavoli e barili accatastati nel bel mezzo della strada come a voler ergere una barricata. Il centro di questo muro improvvisato era rotto e schiacciato, come se fosse stato sfondato, o letteralmente calpestato, da qualcosa di molto grande.

AUTORE: Andrea Micalone
BIOGRAFIA: Andrea Micalone è nato ad Atri (Te) il 18/11/1990.
Diplomatosi al Liceo Scientifico Tecnologico "G.Marconi" di Pescara, sta ora seguendo il corso di Laurea in Lettere Moderne all'università "G. D'annunzio" di Chieti. Ha scritto il suo primo libro all'età di otto anni e da allora non ha più smesso di sprecare inchiostro, nel tentativo di emulare i suoi inarrivabili punti di riferimento. Nel 2010 una sua poesia è stata selezionata per la pubblicazione nell'antologia di poeti contemporanei "Il Sogno", curato dal collettivo Poesiaèrivoluzione. Sempre nel 2010 ha ricevuto poi il Premio Speciale della giuria alla Dodicesima Edizione del Premio Nazionale di Poesia "Oreste Pelagatti" tenutosi a Civitella del Tronto. Nel 2011 ha pubblicato una sua raccolta di racconti con Arduino Sacco Editore, dal titolo "Buonanotte ai Sognatori". Nel 2013 invece, grazie al romanzo di genere fantascientifico "Hodoeporicon", è rientrato tra gli otto finalisti del Premio Urania della Arnoldo Mondadori Editore. A partire dal 2014 sta distribuendo in ebook la sua prima saga fantasy "Il Tramonto della Luna". Sono già stati pubblicati i primi due romanzi: "Le Origini della Notte" e "I Signori dei Primordi".


TITOLO DELL’OPERA: Il Tramonto della Luna – Volume Primo – Le Origini della Notte
TRAMA: Cosa sono le strane creature avvistate tra i ghiacci dai cacciatori di pinguini? Dove sono finiti i seimila abitanti della cittadina di Bardumillar, ridente borgo ai piedi delle montagne? E soprattutto, chi è il ragazzo delle risaie dotato di incredibili poteri che la gente chiama il "Salvatore"? Da queste domande prende avvio il primo appassionante capitolo della saga che sta ridefinendo il fantasy classico. Tra battaglie campali e intrighi di potere, il "Tramonto della Luna" ha avuto inizio.

CASA EDITRICE: autopubblicazione
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
GENERE: fantasy
PUBBLICO: adulti e ragazzi
PAGINE: 190
PREZZO: Gratis
REPERIBILE PRESSO:
iTunes
su Smashwords in tutti i formati https://www.smashwords.com/books/view/447229
O a questo link diretto (Connesso al sito ufficiale) http://goo.gl/cHsVE8

INTERVISTA STANDARD AD ANDREA MICALONE

1.        Ciao e benvenuto sul mio blog; ci parli un po’ di te, non come autore ma come persona?  
Ciao e grazie innanzitutto per questa intervista. Su di me, come persona, posso innanzitutto dirti che sono uno studente di lettere, un lettore accanito e un tipo silenzioso. Mi contraddico però istantaneamente, poiché aggiungerei che durante le interviste mi trasformo e chiacchiero fino all'esasperazione. Come si sarà intuito, anche se escludiamo l'attività della scrittura, la mia vita è comunque permeata di libri a ogni passo.

2.        Quando e come è nata la tua passione per la scrittura? Nella biografia è scritto che ho stilato il mio primo racconto a otto anni ed è vero. Da quando lessi i primi libri da bambino, rimasi colpito moltissimo dalla possibilità di inventare storie e cercai subito di entrare a far parte di quella strana categoria che sono gli scrittori. Forse lo feci anche per imitazione, poiché mio padre ha sempre scritto poesie. Posso comunque affermare che la passione per la scrittura è nata prestissimo.  Si potrebbe dire quasi che, nell'inventare storie, sono passato dal gioco alla scrittura senza accorgermene, e questa la ritengo una cosa molto positiva.

3.        Oltre alla scrittura, quali sono i tuoi interessi? Leggere è il mio primo interesse. Forse sono anche un po' pazzo, perché adoro i grandi scrittori, ma li invidio con tutte le mie forze. Cerco assiduamente di capire come fanno a scrivere così bene e con una tale semplicità. Inoltre amo il cinema, la musica di buona qualità (e di vera qualità, quindi metterei al rogo il 90% di quella che passa per radio, lo ammetto) e il mangiare.

4.        I tuoi libri e autori preferiti? Nonostante stia scrivendo fantasy e fantascienza in questi anni, i miei veri autori preferiti rimangono quelli della grande letteratura. Quindi Dostoevskij, Wilde, Moravia, Sepulveda, Marquez e qualche altro migliaio. Se ci atteniamo ai miei generi di scrittura, però non possono comunque mancare Tolkien, Asimov, Lovecraft, Edgar Allan Poe e Terry Brooks. Nell'ultimo anno infine sto praticamente cercando di leggere qualsiasi cosa di Emidio Clementi, un autore contemporaneo di un valore inarrivabile. Lo ripeto quasi ad ogni intervista perché ritengo che tutti dovrebbero conoscerlo.

5.        Come è nata l’idea per il tuo romanzo? Da anni, tra racconti e giochi di ruolo, avevo creato un'ambientazione fantasy sempre più dettagliata e precisa sotto ogni aspetto. Ad un certo punto mi sono accorto che questo mondo meritava di essere sfruttato per un romanzo (o anche più di uno). Cercavo dunque una buona trama che meritasse di essere raccontata. Ho avuto allora l'illuminazione: l'idea del colpo di scena finale del Primo Volume. Non credo che ci siano altri fantasy in cui accade qualcosa del genere e giudicare questo romanzo prescindendo da quell'avvenimento è impossibile. Per quanto mi riguarda, l'idea a me piacque così tanto che iniziai a scrivere il giorno stesso che la concepii.

6.        A cosa ti sei ispirato per descrivere i tuoi personaggi? C’è qualcuno di loro che ti rispecchia più degli altri, o al quale ti senti più legato? Perché? Per i personaggi uso sempre un metodo molto semplice: immagino che abbiano il viso di qualcuno che conosco bene. Principalmente sfrutto attori come modelli, ma anche conoscenti o persone casuali che per qualche ragione mi colpiscono. In tal modo è come se sapessi all'istante il carattere di quel personaggio e come si comporta in una specifica situazione. Con il progredire della trama ovviamente c'è poi un'evoluzione rispetto al "modello" di base, ma non si discosta mai troppo dalle mie aspettative. Ho capito che questo era per me il modo migliore di creare figure realistiche nel momento in cui parlavano tra loro. Ogni reazione era naturale e spontanea, sgorgando direttamente dal carattere del personaggio. In questo specifico romanzo non c'è nessuno che mi rispecchi, anche se talvolta qualcuno ha espresso idee che in realtà erano mie. Quelli a cui mi sento più legato sono invece i quattro protagonisti: il Prescelto Levar, il mago Ellendar, Airalos ed Enestar.

7.        Qual è il messaggio che hai voluto lasciare ai lettori? I messaggi possono essere molteplici, ma io ho sempre trovato sgradevole leggere i romanzi per trovarvi "significati". Per me conta soprattutto la trama e il modo in cui essa è esposta. Ognuno poi ci trova quello che vuole, ma io non voglio dare indicazioni o lezioni morali a nessuno.

8.        Puoi descrivere brevemente il tuo percorso di autore e le tue esperienze? Nonostante io scriva racconti e romanzi da sempre, le prime soddisfazione le ho avute con le poesie. Ho ricevuto alcuni premi e ho capito anche quali erano i metodi di scrittura a me più consoni per emozionare un ipotetico lettore. Poi ho pubblicato una raccolta di racconti (Buonanotte ai Sognatori) con una piccola casa editrice di Roma, ovviamente free. Questo per la prima volta mi ha fatto avere tra le mani un libro stampato e scritto da me. Questa è forse l'emozione principale e primaria per uno scrittore o presunto tale. Nel 2013 sono rientrato poi tra i finalisti del Premio Urania della Mondadori con un romanzo fantascientifico (Hodoeporicon) e questo per adesso rimane il massimo traguardo per quanto riguarda premi e affini. Nel momento in cui ho pensato di scrivere fantasy, ho deciso però che volevo raggiungere un vero pubblico. Le piccole case editrici fanno un lavoro meritorio, ma hanno difficoltà di distribuzione che le limita. Al tempo stesso non avevo ancora la possibilità di pubblicare con una grande casa, perché in fondo sono ancora un emergente, e quindi ho deciso di tentare col self publishing. Il Primo Volume l'ho distribuito gratuitamente a tutti, in questo modo chiunque voglia tentare di leggerlo non deve spendere nulla. Si può scaricare in libertà e, se poi ci si appassiona, si possono comprare i volumi seguenti(sempre in ebook) a un prezzo molto contenuto.

9.        Cosa ne pensi del panorama letterario odierno? Cosa vorresti dire agli autori esordienti che non hanno ancora pubblicato? Per quanto riguarda la grande editoria, come sempre ci sono tanti romanzi che vengono osannati e raggiungono un successo indicibile, ma che poi spariscono nell'arco di pochi anni. Contemporaneamente ci sono ancora grandi scrittori che stanno componendo con calma i pezzi di quella che un giorno sarà la grande letteratura. Se guardiamo invece agli auto pubblicati come me, il numero di persone che tenta questa strada è in costante aumento. Ovviamente questo fa nascere dubbi legittimi sulla qualità dei lavori, ma posso affermare in tutta onestà che alcuni si distinguono magnificamente. Autori come Stefano Lanciotti, Andrea Zanotti o Gianluca Turconi dimostrano che è possibile creare anche nel mondo dell'autopubblicazione delle piccole perle. Per quanto riguarda invece gli esordienti che vorrebbero pubblicare, non posso fare altro che invitarli e leggere, rileggerre, scrivere e riscrivere. Io sono comunque sempre molto ottimista al riguardo. Sono convinto che chi ha talento e ambizione alla fine emerge, anche se gli dovessero occorrere decine di anni o più.


10.    Quali sono i tuoi progetti futuri? Qualche anticipazione sulle tue pubblicazioni? In questo periodo sto cominciando a scrivere il Terzo Volume della saga. Non vedo l'ora di farlo leggere ai lettori, poiché finalmente si arriverà alla vera svolta della vicenda. Per la pubblicazione comunque ci vorrà ancora molto tempo, quindi per adesso possono tutti gustarsi con calma i romanzi già usciti. Tanto il primo è, e rimarrà sempre, gratis! Sono rimasto stupito da quanti pensano che la mia sia solo una forma di promozione momentanea. Giuro invece che, almeno finché il primo libro sarà auto pubblicato da me stesso, potrete sempre scaricarlo in libertà.

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