Lettori fissi

lunedì 16 settembre 2013

"Cara cognata, ti odio!" di Corinne Savarese (autopubblicazione)

Corinne è sposata e ha 4 bellissimi bimbi
AUTORE: Corinne Savarese

BIOGRAFIA: Mi chiamo Corinne Savarese,  ho 35 anni, sono sposata e ho 4 bimbi. Nata e cresciuta a Milano, dove ho studiato lingue straniere, vivo ora nelle Marche. Qui, insieme a mio marito e i miei bimbi, un chihuahua e un siamese, trovo anche il tempo di divertirmi scrivendo. Scrivo solo e unicamente di notte, perché è l'unico momento in cui riesca a chiudere il mondo esterno fuori e immergermi nelle mie storie. E quando lo faccio divento parte integrante di esse.

SITO: cara cognata, ti odio! pagina facebook, twitter. Corinne Savarese su G+, facebook, twitter, linkedin

CONTATTI: corinnesavarese@gmail.com



TITOLO DELL’OPERA:   Cara cognata, ti odio!

TRAMA: Può una cognata creare così scompiglio da rendere impossibile una relazione? O essere così invadente, invidiosa, gelosa e cattiva da far di tutto pur di continuare ad essere l'unica donna per il proprio fratello? Può passare ogni limite consentito pur di raggiungere il proprio obiettivo? O arrivare a tentare di distruggerti la carriera, la dignità, la vita e il fidanzamento?
A quanto pare sì.
Lo fa Annabella, sorella di Andrea. Dopo averlo cresciuto come una madre, ora pretende di dettare le regole della sua vita, imponendosi su Daphne. Quella che inizialmente sembra una bella amicizia tra le due, si trasforma in un incubo nel momento in cui il suo trono di primadonna inizia a vacillare. Annabella arriverà a compiere gli atti più assurdi, pericolosi, meschini e illegali pur di far fuori la nuova fidanzata di suo fratello.

"Cara cognata, ti odio!" è il primo libro della serie "Cara, ti odio!"
La serie "Cara, ti odio!" vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di sé stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate al limite del paradosso,

CASA EDITRICE:  autopubblicato

ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013

GENERE: Chick lit

PUBBLICO: adulti, ragazzi…

PAGINE:  276

PREZZO:   2, 68 €

REPERIBILE PRESSOAmazon

RECENSIONE: “Cara cognata, ti odio!” è il primo libro della serie “Cara, ti odio!”. Questa serie vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di se stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate la limite del paradosso, del buonsenso e della comprensione.
“Cara cognata, ti odio!” è un titolo che è tutto un programma. E’ un romanzo chick lit, il genere portato alla ribalta da Bridget Jones e dalla nostrana Federica Bosco. Le vere protagoniste sono le donne con i loro piccoli, grandi problemi quotidiani. Daphne è una donna con cui le lettrici potranno benissimo identificarsi!
Il prologo del libro è un chiaro sfogo contro la cognata, simpaticissimo tra l’altro: la protagonista Daphne da’ in escandescenze non riuscendo più a sopportare Annabella, la gelosissima sorella del fidanzato Andrea.
Annabella, dopo una finta amicizia, si rivelerà subdola e capace delle più biette atrocità per far allontanare Andrea da Dahne. “Cara cognata, ti odio!” è un romanzo irriverente, da leggere tutto d’un fiato, con molti spunti di discussione che piacerà agli amanti del chick lit.

INTERVISTA STANDARD  A CORINNE SAVARESE

1.      Ciao e benvenuto sul mio blog; ci parli un po’ di te, non come autore ma come persona?
Ho 35 anni, sono nata e cresciuta a Milano. Ho studiato lingue straniere moderne. Sono sposata e ho 4 bambini. Gli amici mi hanno sempre definita solare e materna e mi hanno soprannominata La Contessa per i miei modi di fare. Passo le giornate in compagnia di mio marito, i miei 4 bimbi, un chihuahua e un siamese e nel tempo che mi resta tra la famiglia,  la lettura, le traduzioni e i vari hobby, scrivo.

2.      Quando e come è nata la tua passione per la scrittura?
La prima volta che ho iniziato a scrivere un libro avevo 19 anni. Non l'ho mai finito. La mia vita poi ha seguito il suo corso. Con 4 bambini passavo quasi tutte le notti in bianco, così riuscivo a leggere un libro al giorno. Quest' autunno delle vicende particolari della mia vita mi hanno portata a scrivere una mia autobiografia ( inedita ) e mi sono divertita così tanto che è nata l' idea di sfruttare le notti in cui rimanevo sveglia, scrivendo altri libri.

3.      Oltre alla scrittura, quali sono i tuoi interessi?
Sono una divoratrice compulsiva di libri e serie tv in lingua originale. Traduco libri dall' inglese all' italiano. Mi rilassa molto anche creare vestiti e altro all' uncinetto. E naturalmente i miei 4 bambini.

4.      I tuoi libri e autori preferiti?
Leggo un po' tutti i generi, ma li amo in base ai periodi. Se sono in un momento particolarmente faticoso, prediligerò letture leggere e divertenti, come Sophie Kinsella che ho letto dopo l' uscita di Cara cognata, ti odio! perché varie persone hanno paragonato il mio modo  scrivere al suo, trovandolo simile, così mi ero incuriosita. Mi piacciono gli urban fantasy, i romanzi storici, i distopici, i chick lit, e adoro tutto ciò che è Jane Austen e la letteratura e francese e inglese dell' 800.

5.      Come è nata l’idea per il tuo romanzo?
È nata dopo aver scritto Cara suocera, ti odio! ( che uscirà prossimamente ). Mi sono così divertita che ho pensato di creare una serie intera di libri in cui ogni lettore possa ritrovarsi. Chi con la suocera, chi la cognata, la vicina, il capo di lavoro, l' amica  del cuore o la nemica. Storie divertenti per ironizzare sulle brutture che, purtroppo, fanno da sfondo alle nostre vite, aiutandoci a vedere il buono anche dove proprio non c' è.

6.      A cosa ti sei ispirato per descrivere i tuoi personaggi? C’è qualcuno di loro che ti rispecchia più degli altri, o al quale ti senti più legato? Perché?
Sicuramente il personaggio che mi rispecchia maggiormente è Daphne. Il suo perbenismo, che la obbliga a rispondere sempre il contrario di quello che vorrebbe. La sua buona educazione. Ma ho adorato scrivere di Annabella. ( che sarà la protagonista del terzo libro della serie, con Cara vicina, ti odio! ). È stato faticoso dovermi immedesimare in un carattere come il suo e pensare sempre a qualcosa di nuovo, stravagante e assurdo da farle dire o compiere. È così diversa da me che, alla fine del libro, avevo la testa in fiamme per lo sforzo. Sono una persona molto empatica, il che mi consente di entrare nei personaggi e disegnare il carattere e le azioni attorno a loro, ma Annabella è stata davvero un sacrificio.

7.      Qual è il messaggio che hai voluto lasciare ai lettori?
Per quanto il titolo sia forte, con una parola come Odio, al suo interno, in realtà il messaggio è positivo. Annabella, l' antagonista, compie gli atti più cattivi e impensabili, ma viene perdonata e riaccolta a braccia aperte. Quello che voglio dire è che, colui che noi vediamo come cattivo o insopportabile o nemico, ha un passato e delle ferite che lo hanno reso ciò che è ora. Se ognuno di noi non si soffermasse alla superficie, ma scavasse a fondo cercando di comprendere il perché di certi atteggiamenti, ci risulterebbe molto più facile poi perdonare e accettare.

8.      Puoi descrivere brevemente il tuo percorso di autore e le tue esperienze? 
Dopo aver scritto il primo libro, Cara suocera, ti odio! l' ho mandato ad alcune case editrici. Nel frattempo ho scritto Cara cognata, ti odio! Le proposte di pubblicazione del primo erano tutte a pagamento, così ho deciso di autopubblicare il secondo, mentre riadatto riscrivendo il primo, come seguito del secondo. L' autopubblicazione è una valida alternativa, anche se molto faticosa perché oltre che autore, bisogna improvvisarsi editor, correttore di bozze, seguire la pubblicità. Insomma diventa un lavoro a tempo pieno. E, purtroppo, credo che molti non siano ancora pronti per il digitale. Per quanto si stiano facendo grandi passi, velocemente, troppo spesso mi sento dire " ma il tuo libro non c' è in formato cartaceo ?" Spero che col passare del tempo questo scalino si appiani.

9.      Cosa ne pensi del panorama letterario odierno? Cosa vorresti dire agli autori esordienti che non hanno ancora pubblicato?
Ultimamente mi capita di recensire alcuni libri di autori odierni. Ci sono tante belle storie, buone idee, pronte per essere lette. Il livello non è affatto scadente, tutt' altro. Agli autori dico di non aver paura, di buttarsi nel loro sogno perché nessun sogno potrà mai darti quella gioia di quando ti sentirai dire " ho letto il tuo libro e l' ho trovato magnifico! " Certo, spaventa mettersi in gioco, in vetrina davanti a tutti. Spesso mi sono sentita come nuda, nei confronti del lettore, che legge le mie parole, le mie sensazioni e mi sono vergognata moltissimo; ma poi ho visto che i lettori amavano ciò che scrivevo e il senso di nudo è passato in secondo piano.

10.  Quali sono i tuoi progetti futuri? Qualche anticipazione sulle tue pubblicazioni?
 Attualmente sto riscrivendo Cara suocera, ti odio! che vedrà Daphne alle prese con i genitori di Andrea, tornati apposta dai Caraibi per conoscerla. Gli eventi li porteranno a fermarsi a casa loro a tempo indeterminato e quello che doveva essere un matrimonio di miele, ben presto diventerà di fiele, a causa di una suocera indisponente, invadente e irriverente. Il terzo volume invece vedrà Annabella in Cara vicina, ti odio! appena cacciata di casa dal fratello Andrea, andrà a vivere accanto a una vicina che le renderà la vita un inferno, proprio come lei aveva fatto con Daphne, nel primo libro. Un libro per dare ad Annabella la possibilità di riscattarsi agli occhi del lettore e farsi amare come io, autrice, l' ho amata. Naturalmente non lasceremo Carlo, fratello playboy di Daphne. Lo ritroveremo nel terzo libro, pieno di sorprese.

Grazie Corinne, in bocca al lupo!


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