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martedì 16 ottobre 2012

"La luce, il buio e i segreti di Andàra - Sotto la croce" di Davide Sassoli (La Penna Blu Edizioni)


Davide è laureato in astronomia, e definisce la sua saga "tecno-fantasy"

AUTORE:  Davide Sassoli
BIOGRAFIA: Laureato in Astronomia all'Università di Padova. Ha pubblicato “La luce, il buio e i segreti di Andàra – sotto la croce” (dicembre 2010) e “La luce, il buio e i segreti di Andàra – oltre il deserto” (maggio 2012) entrambe con La penna blu edizioni e conta di pubblicare presto il terzo volume, “oltre il deserto”, sempre con La penna blu. Nell'ambito fantasy ha molti progetti, che comprendono il proseguire della saga di Andàra, la pubblicazione di un gioco di società in stile vagamente fantasy e una serie di libri-gioco e romanzi a bivi che presto vedranno la luce.
TITOLO DELL’OPERA: La luce, il buio e i segreti di Andàra – sotto la croce
TRAMA: Questo libro parla di un viaggio, di sette ragazzi sperduti provenienti da una società  avanzata che dovranno farsi strada in un mondo sconosciuto e antico, per cercare la via di casa. Affronteranno molte insidie e incontreranno degli amici, lotteranno per sopravvivere e per rimanere uniti. Questo libro è un fantasy, che parte sconfinando nella fantascienza e prosegue in tutt'altra maniera...
CASA EDITRICE:  La Penna Blu
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2010
GENERE: tecno-fantasy
PUBBLICO: adulti e ragazzi
PAGINE: 307
PREZZO: 17,50 €
REPERIBILE PRESSO: La Penna Blu ; più ovviamente i siti di Amazon o IBS e disponibile anche presso alcune librerie del territorio trevigiano.
RECENSIONE:  Davide ci porta in una dimensione fantascientifica avanzata, nella quale gli esseri umani si dividono in due specie: i Tecnos che vivono nella comodità del progresso, e gli Energs che preferiscono cercare il conforto della spiritualità.
Grazie alle nuove scoperte scientifiche, vengono svelati vari portali in grado di condurre dentro diverse dimensioni parallele. Dopo queste rivelazioni si crede che il Paradiso e l’Inferno esistano, poiché è possibile distinguere gli “infernali”, ovvero delle creature malvagie, e gli “angeli”, creature colme di bontà.
Ma ci vuole poco affinché questi portali non vengano usati per scappare da quella dimensione e raggiungerne un’altra…
Danny è un ragazzo di sedici anni, vive come tutti i Tecnos, con una famiglia normale e tipica. A scuola incontra Sindy, una ragazza di due anni più grande di lui, spigliata e con insoliti capelli azzurri, che diventa subito la sua migliore amica.
Durante un campeggio con la scuola, Danny e Sindy, assieme ad altri cinque compagni, vengono assaliti da delle strane creature primordiali e dandosi alla fuga, scoprono un mondo arcaico, che dovranno attraversare per riuscire a ritornare a casa.
La scrittura di Davide è fluida, semplice ed essenziale. Il romanzo parte a rilento, ma si riprende dopo la prima sessantina di pagine, quando i ragazzi si ritrovano sperduti a combattere per la propria sopravvivenza. Le descrizioni sono accurate e i dialoghi azzeccati,descrivono molto bene il carattere dei protagonisti; il mio personaggio preferito è senza dubbio Sindy.
Nel romanzo di Davide si intrecciano molte storie, molte leggende collegate le une alle altre, consiglio questo libro a chi ama una fantascienza non troppo “pesante” ma piacevole. Il pubblico adatto è certamente quello adolescenziale, dai 13 ai 16 anni, ma potrebbe interessare anche agli adulti.

Sindy somiglia molto a Bulma Brief, ha i capelli azzurri e un carattere pepato e intraprendente

INTERVISTA STANDARD A DAVIDE SASSOLI
1.      Ciao e benvenuto sul mio blog; ci parli un po’ di te, non come autore ma come persona?
Che dire... Mi piace camminare in montagna e sopporto il mare, a meno che qualcuno non voglia giocare a beach-volley o fare qualcos'altro di interessante. Ho smesso da tempo di guardare i telegiornali e preferisco informarmi in rete. Mi piace andare a trovare amici che vivono lontano.
2.      Quando e come è nata la tua passione per la scrittura?
Era appena finita l'estate del 2004 e durante i viaggi in macchina per la Croazia (o Crozia, come scrisse un mio amico sulla richiesta per l'assistenza sanitaria in loco ^^) ci intrattenemmo con un libro-game. Quando tornai a casa mi dissi: “Beh, potrei provarci anch'io!”
3.      Oltre alla scrittura, quali sono i tuoi interessi?
Mi piacciono i giochi, di ruolo, di società, di guerra, collezionabili... di tutto. Mi piacciono talmente tanto che spesso tento di crearne alcuni di miei, come negli ultimi mesi. Mi piacciono molto gli argomenti scientifici in generale, specialmente l'evoluzionismo (che conosco grazie alla lettura de “l'origine delle specie”) e la scienza dialogica (che ho potuto toccare con mano).
4.      I tuoi libri e autori preferiti?
Dipende dal genere. Banalmente, nel fantasy mi piacciono molto Jiordan e Martin, oltre a Tolkien. Nella fantascienza  preferisco R. Heinlen me “La lune è una severa maestra”, “Universo” e “Fanteria spaziale”. Per i gialli sono un grande fan di Ser Arthur Conan Doyle e da piccolo, per l'avventura, mi piaceva molto Salgari.
5.      Come è nata l’idea per il tuo romanzo?
Si tratta di una costola, presa da un'ambientazione di cui si scorgono le complesse fattezze nel prologo in “sotto la croce” e che risale agli anni del liceo, quando con un amico fantasticavamo su una nostra personale serie a fumetti.
6.      A cosa ti sei ispirato per descrivere i tuoi personaggi? C’è qualcuno di loro che ti rispecchia più degli altri, o al quale ti senti più legato? Perché?
La mia ispirazione per crearli deriva dall'ambientazione. I loro caratteri e caratteristiche tendono a rispecchiare il mondo in cui vivono, questo perché è nato prima il mondo di loro. I miei personaggi sono tutti allo stesso livello, non per partito preso ma perché mi piace vedermi, in quanto autore della storia, come dio onnipotente che decide le sorti e il percorso di tutti, perciò non ho simpatie particolari per nessuno di loro, anche se a volte sfrutto il punto di vista di alcuni più che quello di altri.
7.      Qual è il messaggio che hai voluto lasciare ai lettori?
Non c'è un messaggio volontariamente lasciato, in verità. Si respira però, specialmente nei libri non ancora pubblicati, la mia personale visione del mondo, quella che vede l'abbattimento dei tabù e dei dogmi della società a favore di una vera e autentica libertà di pensiero.
8.      Puoi descrivere brevemente il tuo percorso di autore e le tue esperienze?
Quando ho finalmente trovato una casa editrice che rispecchiasse le mie idee e apprezzasse il mio genere e il mio stile ho atteso con pazienza che venisse il mio turno, prima di essere valutato e poi, una volta accettato, di lavorare all'editing del primo volume del romanzo. Dopo la pubblicazione è cominciata l'avventura della promozione (o autopromozione) fatta di tante delusioni e pochi ma gratificanti piccoli successi. Circa un anno e mezzo dopo “sotto la croce” è uscito “oltre il deserto” e il riscontro dei lettore per ora è positivo. Sono in attesa dell'editing e quindi della pubblicazione di “prima del buio”, il volume con cui il mio primo romanzo si concluderà e grazie al quale la mia saga entrerà finalmente nel vivo.
9.      Cosa ne pensi del panorama letterario odierno? Cosa vorresti dire agli autori esordienti che non hanno ancora pubblicato?
Sappiate che la disillusione non è sempre indolore.
10.  Quali sono i tuoi progetti futuri? Qualche anticipazione sulle tue pubblicazioni?
Voglio pubblicare il mio nuovo progetto, un gioco di società che s'intitolerà, credo, “La maledizione dell'orologio”; ho sviluppato un'idea che reputo innovativa e appena sarò pronto comincerò le prove. Devo inoltre proseguire con la mia saga principale, completando il primo dei nove libri che ne costituiscono il corpo centrale.

1 commento :

Davide Sassoli ha detto...

Grazie Connie, bella recensione e bella intervista!

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