Lettori fissi

mercoledì 10 ottobre 2012

"In viaggio con te" di Nadia Boccacci (Butterfly Edizioni)


Nadia e il suo libro

BIOGRAFIA
Nadia Boccacci è nata a Colle di val d’ Elsa ( Si ) il 17.08.1968.
Laureata in lingue e letterature straniere moderne, insegna in una scuola primaria.
Scrive poesie e narrativa. Ha recentemente pubblicato il romanzo  “ Uno sguardo perso nel vuoto” con il Gruppo Albatros. ( giugno 2011)
 Ha pubblicato con  Butterfly  edizioni il suo secondo romanzo “ In viaggio con te” ( marzo 2012, che è oggi alla terza ristampa).
 Attualmente sta scrivendo il suo terzo romanzo, “I colori che ho dentro”, nel quale l’argomento portante è il collegamento tra colore e stato d’animo, sensazione, emozione.
 Ha vinto il concorso indetto dalla Butterfly edizioni “Sussurri dal cuore… e dalle tenebre” con la poesia  “ Io e te”   e con il racconto  “ Come uno sconosciuto” ( che è un thriller psicologico)
 Le opere selezionate del suddetto concorso faranno parte di un’antologia dal titolo “ Sussurri dal cuore…e dalle tenebre” che verrà pubblicata a breve dalla stessa Butterfly. ( ottobre 2012)

SITO:   Nadia Boccacci

TITOLO DELL’OPERA:In viaggio con te  ( volume unico )
TRAMA:
Linda e Vale sono due grandi amiche che hanno condiviso l’infanzia e l’adolescenza , divenendo insieme giovani donne… Ma il destino tende loro il più crudele degli agguati  strappando precocemente alla vita l’una delle due, Linda.
Vale rimarrà sola con se stessa…

CASA EDITRICE: Butterfly Edizioni
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012
GENERE: narrativa
PUBBLICO: adulti
PAGINE: 148
PREZZO:   12 euro
REPERIBILE PRESSO: Butterfly Edizioni,  butterflyedizioni@yahoo.it  Amazon, IBS, Nadia Boccacci wordpress.com, distributore Libro.co.  Il libro è ordinabile in tutte le librerie e edicole del territorio nazionale.
RECENSIONE:  Vale e Linda sono due amiche per la pelle, la loro amicizia sembra in grado di abbattere ogni ostacolo, finché un giorno, una tragedia molto più forte delle loro volontà non le costringe a una separazione forzata, alla quale è impossibile porre rimedio. Linda è malata di cancro.
Vale ripercorre le tappe della loro amicizia, prima descrivendo la ragazza inerme in un letto, come in un crudo scatto fotografico: Linda non sembra più la stessa persona che ha conosciuto,  e Vale ne tratteggia gli ultimi attimi, l’ultimo respiro.
Poi a ritroso, ripercorre la vita che hanno vissuto assieme fin dall’asilo, quando la vide per la prima volta, con la coda di cavallo e il grembiulino, provando per ogni ricordo un evidente tratto di commozione. Nadia Boccacci valorizza i particolari, i dettagli che spesso sfuggono all’occhio umano ma che in seguito, quando abbiamo perduto quello che avevamo, ricordiamo con rammarico e con affetto.
I sentimenti che fluiscono  in questo libro, come un fiume in piena, sono la rabbia, l’accettazione, e soprattutto l’impotenza: il dolore di vedersi strappare dalla mani una persona tanto amata, senza un motivo reale.
Un romanzo psicoterapeutico questo, per l’autrice, quasi a volere esorcizzare il dolore vissuto in prima persona per la cugina, morta di cancro. Un libro da leggere con attenzione, un documento di sofferenza reale che purtroppo molto spesso ci troviamo ad affrontare, senza essere preparati.

Come nel film "A time for dancing", due amiche per la pelle separate da una crudele malattia

INTERVISTA STANDARD  A NADIA BOCCACCI
1.      Ciao e benvenuto sul mio blog; ci parli un po’ di te, non come autore ma come persona?
Sono una mamma con due figli adolescenti che fa l’insegnante. Felice di entrambi questi ruoli.
Credo che la maternità sia l’impegno e il traguardo più significativo e intenso della vita.  Qualcuno ha detto che fare il genitore sia il mestiere più difficile del mondo: io credo che sia verissimo, ma aggiungerei che è anche il più bello. Sono sostanzialmente una persona solare, che ama la vita.

2.      Quando e come è nata la tua passione per la scrittura?
La passione per la scrittura è nata prestissimo, sui banchi di scuola. Ho sempre amato scrivere ciò che sentivo invadermi dentro, percependo fortemente l’esigenza di dare ordine e forma ai miei pensieri, e di tradurli in parole.

3.      Oltre alla scrittura, quali sono i tuoi interessi?
Naturalmente la lettura … Inoltre il teatro, il cinema, la musica.

4.      I tuoi libri e autori preferiti?
Mi piace molto Tracy Chevalier…non solo “ La ragazza con l’orecchino di perla”, ma tutti i suoi romanzi. ( “La dama e l’unicorno”, “Quando cadono gli angeli”, “La vergine azzurra”ecc). Trovo che sia un’autrice straordinaria, capace di dare il soffio della vita al romanzo storico, con uno stile scorrevole, pulito e al contempo ricco di descrizioni vive. Niccolò Ammanniti con "Io non ho paura” e “Io e te”  mi ha regalato emozioni straordinarie…  Un altro libro che ho amato moltissimo e ho riletto recentemente è “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano: terribilmente drammatico eppure così coinvolgente e pieno di elementi che fanno parte di noi.
Trai libri che mi sono piaciuti molto citerei anche “L’eleganza del riccio”, “Le ceneri di Angela” e “Il linguaggio segreto dei fiori”.
Per quanto riguarda i poeti adoro Pablo Neruda, oltre al nostro ermetico Ungaretti.
E la lista potrebbe continuare… sia per la narrativa che per la poesia.
Leggere mi piace infinitamente.

5.      Come è nata l’idea per il tuo romanzo?
Questa storia non sono stata io a idearla, ma è stata LEI, che mi è venuta a cercare.
Episodi dolorosi vissuti all’età di vent’anni erano rimasti chiusi dentro di me a lungo, finché a un certo punto ho sentito l’esigenza di raccontarli, in un romanzo che non è autobiografico, ma danza in un mondo parallelo e simile al mio.

6.      A cosa ti sei ispirato per descrivere i tuoi personaggi? C’è qualcuno di loro che ti rispecchia più degli altri, o al quale ti senti più legato? Perché?
Per descrivere i personaggi mi sono ispirata alla realtà. Linda somiglia molto – nell’aspetto fisico- a mia cugina Silvia, strappata precocemente alla vita da un male incurabile. Gli altri personaggi sono frutto dell’ osservazione del mondo che mi circonda .
Sono molto legata a Vale, la protagonista, che per certi aspetti mi somiglia, perché ama la vita, è piena di entusiasmo e  dà valore alle piccole cose che nutrono l’anima. Anche lei, come me e più di me, dovrà affrontare un dolore profondo e fare i conti  con la morte, in un’età che sembra non contemplarla. Da giovani pensiamo che la morte non ci riguardi, che sia un argomento terribile e lontano
7. Qual è il messaggio che hai voluto lasciare ai lettori?
Ho voluto trasmettere un messaggio di speranza, perché “In ogni cosa c’è una crepa, ma è da lì che entra la luce” ( L. Cohen ).  Anche nel buio più profondo bisogna sempre riuscire a vedere una luce che fiammeggia pallida e lontana…

8.      Puoi descrivere brevemente il tuo percorso di autore e le tue esperienze?
   Ho pubblicato il mio primo libro “Uno sguardo perso nel vuoto”( Gruppo Albatros) solo un anno fa, nonostante scrivessi da molto tempo, perché non avevo mai pensato di spedire qualcosa di mio a una casa editrice. Per timidezza o insicurezza, avevo sempre ritenuto che ciò che scrivevo fosse soltanto per me…  Poi quasi per caso, spinta dai familiari, come spesso succede, ho spedito un manoscritto … che è diventato un libro.  Successivamente ho partecipato al concorso  “Parole di carta” indetto dalla Butterfly edizioni con “ In viaggio con te” e l’ho vinto, ottenendo la pubblicazione free.
9.      Cosa ne pensi del panorama letterario odierno? Cosa vorresti dire agli autori esordienti che non hanno ancora pubblicato?
Il panorama letterario odierno è molto ampio, forse troppo. Ci sono autori meritevoli, ma anche una fitta schiera di autori che si improvvisano tali, senza un vero perché. Forse spinti dalla moda del momento o dall’ ineguagliabile emozione di poter stringere il proprio libro fra le mani.
Direi ai giovani che non hanno ancora pubblicato di studiare e di prepararsi molto prima di accingersi a scrivere un libro.  Non ci improvvisa scrittori, come non ci si improvvisa cantanti, ballerini o attori . Credo che per ogni forma d’atre sia necessaria una preparazione di base.
Una volta percorso questo iter, suggerisco loro di spedire il manoscritto a case editrici serie, non a pagamento.

10.      Quali sono i tuoi progetti futuri? Qualche anticipazione sulle tue pubblicazioni?
         A breve uscirà l’antologia “Sussurri dal cuore…  e dalle tenebre”  ( Butterfly edizioni) di cui fanno parte un mio racconto, “Come uno sconosciuto,” e una mia poesia ,“Io e te”.
Attualmente sto scrivendo il mio terzo romanzo, dal titolo “I colori che ho dentro”, in cui il colore è correlato all’emozione e allo stato d’animo.  Spero che possa diventare libro nel 2013…
Ciao… e grazie infinite per le belle domande.
Ciao Nadia, e grazie a te!

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